Neuropsicologia: approvata dal Consiglio federale la convenzione sulla struttura tariffaria

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Nella seduta del 19 marzo 2021, il Consiglio federale ha approvato la convenzione sulla struttura tarif-faria disciplinante la remunerazione delle prestazioni di neuropsicologia diagnostica coperte dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). La convenzione è stata conclusa tra tutti i partner tariffali ed entra in vigore il 1° aprile 2021. I partner tariffali coinvolti avevano presen-tato congiuntamente la convenzione al Consiglio federale l’estate scorsa e si dicono soddisfatti della rapidità con cui è stata approvata.

La convenzione sulla struttura tariffaria, conclusa tra l’Associazione Svizzera delle neuropsicologhe e dei neuropsicologi (ASNP), lʼorganizzazione H+ Ospedali svizzeri e le organizzazioni degli assicuratori san-tésuisse e curafutura, disciplina le tariffe di cinque posizioni di neuropsicologia diagnostica fornite ambu-latorialmente. Commenta così l’accordo raggiunto Andreas Monsch, presidente dell’ASNP: «Siamo molto soddisfatti della convenzione sulla struttura tariffaria nella forma in cui è stata approvata. Il contributo attivo di tutti i partner tariffari e la rapidità con cui si è giunti a un accordo sono da attribuirsi al fatto che tutte le cifre necessarie alla misurazione della tariffa erano corroborate da evidenze concrete. Il nostro ringraziamento va a tutti i partner tariffari coinvolti. Ringraziamo inoltre la FSP per ver sostenuto finanzia-riamente i costi della negoziazione».

Stephan Colombo, responsabile delle strutture tariffarie, tarifsuisse, riassume così: «L’accordo raggiunto dimostra come sia ancora possibile – fermo restando la buona vo-lontà di tutti i partner tariffali – strutturare nuove tariffe in modo tale da poterne ottenere l’approvazione». E Christoph Schöni, responsabile delle tariffe presso l’associazione degli ospedali H+, aggiunge: «La collaborazione tra i partner tariffari è stata sinora ottima: tutti hanno lavorato in un’ottica costruttiva».

Durata fissata alla fine del 2023

Il Consiglio federale ha fissato la durata della convenzione alla fine del 2023. Il limite è stato introdotto per poter monitorare l’andamento dei costi. I partner tariffali sono stati richiamati a informare l’Ufficio federale della sanità pubblica sull’evoluzione dei costi e ad adeguare la convenzione in caso di aumento indesiderato. Così Mario Morger, responsabile delle tariffe Tarife di curafutura: «Siamo convinti di aver negoziato una struttura tariffale valida e moderna, in regola con tutti i requisiti di legge. Non ci sorprende quindi che la convenzione sia stata approvata senza condizioni e siamo anche convinti che, terminato il periodo prestabilito, non ci sarà bisogno di adeguamenti».

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