Offerta di posti di formazione postgraduale e miglioramento dell’assistenza

Psicoterapia
Federazione
Il Consiglio federale conferma che le «organizzazioni di psicoterapia psicologica» possono fatturare le prestazioni delle persone in formazione postgraduale a carico dell’assicurazione di base. Ora anche gli istituti per adulti di tipo C possono offrire un anno di pratica clinica.

A causa del passaggio al modello di prescrizione, la situazione delle psicoterapeute e degli psicoterapeuti in formazione postgraduale continua a restare tesa. Si teme che con la conclusione della fase transitoria, prevista per fine 2022, molte persone non trovino un posto di formazione postgraduale. A questo si collega anche il pericolo che non si possa garantire l’assistenza delle loro pazienti e dei loro pazienti.

Ora sul fronte politico è stato ottenuto un successo parziale. In risposta all’interpellanza della consigliera nazionale del PS Franziska Roth, il Consiglio federale ha confermato che le cosiddette «organizzazioni di psicoterapia psicologica» possono fatturare le prestazioni delle psicoterapeute e degli psicoterapeuti in formazione postgraduale. Negli ospedali e nelle cliniche, la prestazione di una persona in formazione postgraduale è considerata come prestazione della persona incaricata della supervisione. Pertanto, la persona a cui è stata affidata la supervisione può fatturare la prestazione alla cassa malati. Il presupposto è che in organizzazioni di psicoterapia psicologica, ospedali e cliniche la supervisione sia svolta da una/o specialista che soddisfi i requisiti di ammissione dell’AOMS. L’organizzazione in questione deve inoltre assicurare che le prestazioni soddisfino i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità.

La situazione resta da chiarire sotto il profilo giuridico
Sebbene al Consiglio federale sia stato esplicitamente chiesto se, oltre alle organizzazioni di psicoterapia psicologica, anche i singoli studi di psicologia possano avvalersi di persone in formazione postgraduale e fatturarne le prestazioni mediante l’assicurazione di base, il Governo non si è purtroppo espresso in merito. Permane inoltre un vuoto legislativo in merito alla fatturazione da parte delle persone in formazione postgraduale. Gli assicuratori approfittano delle lacune nell’ordinanza per rifiutarsi talvolta di pagare le fatture. Le cooperative di acquisti Tarifsuisse e CSS hanno persino presentato ricorso contro le decisioni cantonali, in particolare mettendo in discussione la fatturazione per persone in formazione postgraduale.

Più possibilità per l’anno ISFM
Inoltre, il Consiglio federale ha accettato la proposta dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di consentire alle psicoterapeute psicologhe e agli psicoterapeuti psicologi in formazione postgraduale di svolgere l’anno integrativo di pratica clinica non esclusivamente presso istituti ISFM di tipo A e B, ma anche in istituti per adulti di tipo C. 

La FSP accoglie favorevolmente la decisione del Consiglio federale, che acconsente ora allo svolgimento di questo anno integrativo di esperienza clinica anche in un istituto per adulti di categoria C. Il riconoscimento di altri istituti permette di incrementare il numero di posti di formazione postgraduale disponibili. 

Costituzione di organizzazioni di psicoterapia psicologica
Affinché le psicoterapeute psicologhe e gli psicoterapeuti psicologi indipendenti possano fatturare mediante l’assicurazione di base le prestazioni delle persone in formazione postgraduale da loro supervisionate, dovrebbero quindi provvedere a ottenere un’ammissione come organizzazione di psicoterapia psicologica. A tal fine, occorre dare vita a una persona giuridica (ad esempio una Sagl o SA). Maggiori informazioni sulla costituzione di società sono disponibili nella Guida pratica della FSP

Che fare ora?
Se la costituzione di un’organizzazione di psicologhe psicoterapeute e psicologi psicoterapeuti sembra la strada più adatta da percorrere per impiegare delle persone in formazione, il vuoto giuridico permane. Per questo motivo, nel suo parere la FSP ha chiesto che l’UFSP chiarisca le basi legali in materia. Siamo ancora in attesa di una risposta da parte dell’UFSP.

Effetto sospensivo non accolto a Ginevra

Come in altri Cantoni, i gruppi di acquisto Tarifsuisse e CSS hanno presentato ricorso contro la decisione di tariffazione cantonale a Ginevra. In particolare, mettono in discussione la possibilità di fatturare da parte delle persone in formazione. 

A fine novembre, la Camera costituzionale ginevrina ha comunicato la propria decisione di non accogliere l’effetto sospensivo su questa procedura. Si tratta di un’ottima notizia: fino alla decisione definitiva sul ricorso, le psicologhe psicoterapeute e gli psicologi psicoterapeuti in formazione nel Canton Ginevra potranno quindi fatturare delle cure a carico dell’assicurazione obbligatoria.