Che cos’è la psicoterapia?

Oltre la metà dei soci della FSP vanta un titolo di specializzazione in psicoterapia e offre prestazioni in questo ambito. Lo scopo della psicoterapia è quello di curare la sofferenza psichica o quanto meno di alleviare i sintomi debilitanti.

Durante il processo psicoterapeutico, il paziente si confronta intensamente con se stesso e con i fattori all'origine della sua sofferenza psichica. Lungo questo percorso vede schiudersi nuove possibilità di azione e di vita. Una psicoterapia efficace permette di alleviare o curare la sofferenza psichica del paziente e lo inducea cambiare in profondità il suo mododi gestire la propria vita.

La psicoterapia implica sempre un lavoro su se stessi. Avvalendosi delle loro competenze, gli psicoterapeuti dirigono il processo tenendo conto dei problemi specifici dei pazienti, con i quali lavoranoa stretto contatto. La psicoterapia è da intendersi come un metodo che insegna ad autoaiutarsi per gestire meglio i momenti di crisi, possibilmente senza dover ricorrere a un aiuto professionale.

L'efficacia della psicoterapia è scientificamente provata e riconosciuta. Diversi sistemi di classificazione internazionali, tra cui la Classificazione statistica internazionale delle malattie e dei problemi sanitari correlati (ICD 10) dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) definiscono chiaramente che cosa si intende per malattia o disturbo psichico.

Non sono considerate prestazioni di psicoterapia le consulenze fornite in caso di problemi più o meno stressanti o vissuti come crisi personali, che tuttavia non hanno carattere di malattia nel senso di un disturbo psichico. Si tratta in particolare di:

  • consulenza di coppia in cui nessuna delle parti soffredi disturbi psichici
  • consulenza pedagogica
  • coaching professionale

Non sono considerate psicoterapia nemmeno l'autoesperienza invista del conseguimento di una qualifica professionale e la supervisione.

Quando è indicatauna psicoterapia?

La psicoterapia può curare malattie psichiche o malattie di origine fisica con ripercussioni psichiche gravi oppure avere un influsso terapeutico decisivo su tali patologie. Qui di seguito sono elencati disturbi aventi carattere di malattia suiquali la psicoterapia può avere un influsso terapeutico:

  • depressioni
  • ansia (attacchi di panico, fobie)
  • disturbi psicosomatici (malattie fisiche influenzate da fattori psichici)
  • disturbi ossessivi compulsivi, azioni compulsive
  • traumi (in seguito a uno stupro, un abuso, un incidente)
  • malattie causate da stress, burn-out
  • disturbi comportamentali nel bambino e nell'adolescente
  • dipendenze (alcol, nicotina, droghe, farmaci)
  • disturbi dell'alimentazione (bulimia, anoressia)
  • disturbi psichici gravi (schizofrenia e malattie affettive gravi)
  • disturbi della personalità
  • disturbi funzionali organici legati a cause psichiche (disfunzione sessuale, disturbi del sonno)

La psicoterapia può offrire sostegno - follow-up, riabilitazione, accompagnamento - anche in caso di malattie fisiche gravi o croniche e aiuta i pazientia superare le ripercussioni psichiche del male di cui sono affetti.

Chi ricorrealla psicoterapia?

Chiunque, a prescindere dal ceto sociale, dall'età e dalla fase della vita che sta attraversando, può soffrire di una malattia psichica e avere bisogno di una psicoterapia. Le crisi psichiche, segni precursori di disturbi psichici aventi carattere di malattia, sopraggiungono spesso nel passaggio da una fase all'altra della vita. Se il soggetto non ha le risorse necessarie per far fronte ai cambiamenti, possono manifestarsi sintomi che rendono necessario un trattamento psicoterapeutico. Alla psicoterapia possono ricorrere singole persone, ma anche coppie, famiglie o gruppi.

Un esempio: W. ha 42 anni, è sposato e padre di due figli. Da diversi mesi soffre di vertigini, disturbi della vista, senso di oppressione al petto, alterazioni dell'appetito e gravi problemi di sonno che finiscono per renderlo inabile al lavoro. Mentre si valuta l'opportunità di ricoverarlo in una clinica psichiatrica, gli viene diagnosticata una depressione e, oltre a una terapia farmacologica, gli viene prescritta una psicoterapia ambulatoriale. Durante il trattamento W. realizza che la malattia è iniziata dopo una ristrutturazione avvenuta nell'azienda in cui lavora. Con il sostegno di uno psicoterapeuta, fa esperienze che gli permettono di migliorare la propria efficacia sul lavoro e in famiglia. Il senso d'impotenza si attenua poco a poco e W. riesce ad aumentare progressivamente la propria percentuale di lavoro fino a tornare al 100%. La terapia farmacologica non è più necessaria e i disturbi fisici di cui sof friva spariscono, tranne il senso di oppressione al petto che ogni tanto si manifesta ma che W. ora sa interpretare come un segnale d'allarme. La terapia si è protratta sull'arco di un anno per un totale di 25 sedute.